


Nella storia passata i discendenti e le organizzazioni di beneficenza avevano il compito di assicurare un reddito agli anziani al termine della loro attività lucrativa.
A partire dalla seconda metà del secolo scorso la nostra società ha capito l'esigenza dell’intervento dello Stato in un campo nel quale non vi sarebbero state altrimenti sufficienti garanzie di vita dignitosa nella vecchiaia dei propri cittadini, che fino all'età della pensione hanno contribuito con il proprio lavoro al benessere dell'intera società.
E' nato così il concetto di previdenza per la vecchiaia, che si è sviluppato in diverse fasi fino all'odierna configurazione del cosiddetto sistema dei "tre pilastri". Ogni "pilastro" è concettualmente distinto dagli altri due, ha un suo proprio scopo ed è rappresentato da un'istituzione indipendente. Tuttavia i tre pilastri sono reciprocamente e gradualmente complementari.
E' nato così il concetto di previdenza per la vecchiaia, che si è sviluppato in diverse fasi fino all'odierna configurazione del cosiddetto sistema dei "tre pilastri". Ogni "pilastro" è concettualmente distinto dagli altri due, ha un suo proprio scopo ed è rappresentato da un'istituzione indipendente. Tuttavia i tre pilastri sono reciprocamente e gradualmente complementari.



