Rapporto 2018

Assicurati attivi: 2’747
Pensionati: 1’521
Somma di bilancio: 716.9 mio
Grado di copertura: 92.8%

La sintesi

Nel 2018, la Cassa Pensioni di Lugano (di seguito CPdL) ha portato a termine la riorganizzazione interna iniziata nel 2016. Nel mese di maggio, la Gestione Immobiliare per Istituzionali SA (di seguito GIpI SA), costituita a fine 2017, è diventata operativa con l’obiettivo di fornire servizi professionali a favore degli investitori istituzionali, con particolare riguardo agli istituti previdenziali. Nello stesso periodo, Mauro Guerra, in precedenza Direttore sostituto, ha assunto il ruolo di Direttore della CPdL, subentrando a Ilaria Caldelari Panzeri, che è stata nominata Amministratrice delegata della GIpI SA. La nuova organizzazione ha definitivamente sancito la separazione delle attività previdenziali da quelle immobiliari e allo stesso tempo ha permesso di realizzare sinergie fra il settore degli investimenti mobiliari e immobiliari. La posizione di Vicedirettore e responsabile del settore finanze e controlling è stata affidata a Francesco Fierli, professionista di provata esperienza nel settore delle finanze e del risk management.

Consapevole degli obiettivi che la CPdL deve raggiungere per mantenere l’adeguatezza delle prestazioni e la sostenibilità finanziaria, il Consiglio Direttivo ha varato un piano strategico che lo coinvolgerà fino alla fine del proprio mandato. La portata del piano strategico è votata al raggiungimento e al continuo aggiornamento dell’efficienza e dell’efficacia delle procedure di lavoro della CPdL, pronta ad accogliere nuovi enti e nuovi assicurati.

Il 2018 rappresenta il peggiore anno borsistico dopo la crisi finanziaria del 2008. In questo non facile contesto, anche la gestione finanziaria della CPdL si chiude con una performance degli investimenti negativa. Nel suo complesso, per l’esercizio 2018, il rendimento del portafoglio globale, composto per il 59.33% da attivi finanziari e liquidità e per il 40.67% da immobili, si attesta a -2.54% che fa segnare una diminuzione degli averi in portafoglio di CHF 14.4 milioni. Secondo lo studio di settore pubblicato da UBS nel gennaio 2019, tale risultato è ampiamente al di sopra di quello delle casse pensioni di analoga dimensione, che registrano un risultato medio di -3.42%. Inoltre, grazie al buon andamento dei mercati finanziari durante il primo trimestre del 2019, a marzo dello stesso anno le perdite realizzate e le minusvalenze sono state riassorbite.

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