Attribuzione supplementare dello 0.5% al capitale di risparmio

L’attribuzione supplementare sui capitali di risparmio al 01.01.2018 e gli interessi sui capitali degli assicurati che realizzano un evento assicurato nel 2019 sono fissati a fine anno 2018 dal Consiglio Direttivo (CD) sulla base del risultato provvisorio d’esercizio e della situazione finanziaria della CPdL (art. 16 cpv. 3 Regolamento di previdenza).

Il 2018 è stato un anno molto difficile per i mercati finanziari e in particolare per il risparmio gestito dalle casse pensioni svizzere. Non fa eccezione la CPdL, per la quale i dati provvisori relativi alla performance del portafoglio finanziario non sono positivi. Come le altre casse pensioni, la CPdL ha sofferto i continui e repentini movimenti al ribasso di quasi tutte le classi di attivi, limitando tuttavia le perdite grazie a un’attenta gestione dei rischi e all’importante diversificazione del portafoglio.

Nello scrupolo di mantenere nel lungo termine la solidità della CPdL e di rispettare il piano di risanamento in corso, i margini di manovra a disposizione del CD sono limitatati. Anche l’attribuzione di interessi sui capitali di risparmio comporta un impatto sul grado di copertura e va considerata con tutta la prudenza del caso.

Alla luce di queste premesse, il CD ha comunque deciso di applicare un’attribuzione supplementare dello 0.5% ai capitali di risparmio degli assicurati attivi presenti al 31.12.2018. Per gli assicurati che nel 2019 realizzeranno un evento (pensionamento o uscita dalla CPdL) il CD ha deciso di non applicare alcun interesse, così come avvenuto per il 2018.

Sui certificati personali 2019, che saranno recapitati nei prossimi mesi, i capitali di risparmio proiettati al pensionamento saranno calcolati tenendo conto dell'interesse dello 0.00% per il 2019, mentre dal 2020 alla data di pensionamento, essi risulteranno remunerati con un ipotetico interesse dell'1.50%.

Ricordiamo che il Consiglio Federale ha fissato per il 2019 il tasso d’interesse minimo LPP sugli averi di vecchiaia all’1.00%, invariato rispetto al 2018.

Vi informiamo inoltre che il CD ha apportato modifiche e aggiunte al Regolamento di previdenza della CPdL in ottemperanza ai cambiamenti di Legge intervenuti. In particolare, il Regolamento di previdenza è stato adeguato alla nuova Legge sul divorzio (Art. 65). Inoltre, per una più efficiente applicazione dell’Art 79b della LPP, nella revisione è stata introdotta la possibilità di acquisto di prestazioni con versamenti anche da parte del datore di lavoro (Art. 18 cpv 8).

Il Regolamento di previdenza aggiornato, in vigore dal 1° gennaio 2019, è a disposizione alla pagina dedicata.